Roma, 17-26 novembre 2017

Organizzato dall’Istituto Svizzero, il progetto Migrazioni: opportunità e tormenti convoca esponenti del teatro, dell’arte, delle scienze e della politica per affrontare il tema delle migrazioni e il loro impatto sull’uomo, la società e gli apparati economici e culturali contemporanei.

L’incontro Migrazioni, opportunità e tormenti, s’inscrive in un ciclo di dibattiti relativo a questioni di estrema attualità che coinvolgono culture e realtà differenti in prospettiva internazionale: le migrazioni, la democrazia e la digitalizzazione della vita. Il ciclo riprende e allarga un discorso sulla mondializzazione già avviato dall’Institut de Hautes Études Internationales et du Développement (IHEID) di Ginevra.

Il tema delle migrazioni, nella sua complessità, sarà affrontato durante tre workshop (su due giorni) da esperti e relatori dall’Africa, Italia, Svizzera e dalla Santa Sede. L’obiettivo del dibattito è quello di interrogare le nostre politiche, mettere alla prova le nostre visioni, di creare insieme delle soluzioni migliori sul fenomeno migratorio, con tutte le sue opportunità e tribolazioni.

Per averne una visione il più possibile esaustiva e transdisciplinare, i workshop saranno accompagnati da manifestazioni artistiche:
Alle ore 17 del 17 novembre, in quest’ambito e in collaborazione con Romaeuropa Festival l’artista sonoro, regista e performer svizzero Dimitri de Perrot, di Zimmermann & de Perrot, presenta  la sua installazione DREAMS & NIGHTMARES ispirata alla performance Myousic, realizzata in collaborazione con il fotografo svizzero Jean RevillardDreams & Nightmares è una riflessione sull’ignoto e sull’origine, un viaggio musicale e sensoriale di cui lo spettatore, con le sue memorie, le sue emozioni, la sua storia, diviene il vero protagonista.

Altre informazioni (ITA/DE/DE) qui.

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